La "pirateria" è l'atto violento o sfrontato col quale altri,
eludendo le leggi, si arricchisce a spese altrui (Pietro Fanfani,
Vocabolario della Lingua Italiana, Firenze, 1905). Il pirata
non è coperto da alcuna bandiera: ve ne furono che andando
all'abbordaggio ne spiegavano una tutta rossa o tutta nera per
dire: strage senza pietà: morte senza remissione (Pietro Fanfani,
Vocabolario dei Sinonimi della Lingua Italiana, Milano,
1884)
Pirati sono quelli che vogliono impoverire la lingua italiana
con utilizzi impropri delle parole o con l'importazione di parole
straniere (barbarismo) non conoscendo affatto quelle italiane
o, peggio, dimenticandole per moda (a che serve eclatante,
italianizzazione del francese éclatant, quando l'italiano
possiede già vistoso, sorprendente, clamoroso?).
So già di aver perso, ma non desisto dal combattere per
l'intransitività del verbo inerire o per l'uso del
no olofrastico. Perciò, nel costruire un sito a mia immagine
e somiglianza, ho inserito anche queste pagine. Io amo la mia
lingua locale: il
Genovese, e ho pubblicato un sito tutto scritto in genovese. Tuttavia mi
auguro che chi per caso leggerà quanto qui riproduco sia stimolato
a utilizzare un italiano corretto e a sentirsi fiero per questo.
[ inizio pagina ] |
|